comitato organizzatIVO

La parola chiave per comprendere come si è arrivati a realizzare questo Mondiale è Passione.

Quando la Regione Emilia-Romagna ha conquistato la candidatura ci ha chiesto di costruire un Comitato Organizzatore che realizzasse i Campionati del Mondo in 3 settimane, abbiamo capito subito che in questa corsa contro il tempo l’elemento determinante sarebbe stato la capacità e l’entusiasmo delle persone che avrebbero materialmente realizzato tutta la manifestazione.

E’ attraverso questa passione che siamo riusciti a coinvolgere in pochi giorni centinaia di volontari, convincerli a mettere in pausa tutte le loro attività e dedicarsi a tempo pieno alla costruzione di questo evento. E’ con la passione che abbiamo scacciato le paure e le perplessità che questa impresa fosse troppo complessa per tutti. E’ con la passione che abbiamo affrontato tutti i migliaia di dettagli che faranno la differenza in questo Campionato.

Il Ciclismo, abbiamo imparato sempre di più in questi anni, è uno sport che sembra individuale ma è il frutto di una grande opera collettiva, che coinvolge centinaia di persone per ogni kilometro di strada percorsa. La forza del gruppo che abbiamo costruito è proprio questa: il coinvolgimento, la professionalità, la passione.

E poi abbiamo aggiunto anche l’orgoglio romagnolo ed emiliano, quello di una terra che vuole rimettersi in marcia e lo vuole fare mettendosi al centro del mondo con le proprie risorse, capacità e con la propria storia sportiva, industriale, culturale ed istituzionale.

Al centro di questo grandissimo mondiale c’è poi Imola ed il suo territorio che ci offre grandi opportunità per le il ciclismo. Nasce così un tracciato sontuoso, in cui oltre alla spettacolarità di un arrivo in circuito abbiamo pensato ad un percorso moderno, tecnico e impegnativo, non banale e destinato, ci auguriamo, ad essere ricordato per la sua durezza ed intransigenza: 4.950 metri di dislivello per gli uomini e 2.750 per le donne. E’ il ciclismo di oggi che lo richiede, con opportunità per atleti completi, scalatori, cacciatori di classiche, ma con caratteristiche sicuramente comuni a quelle di chi ha accettato questa grande sfida organizzativa: tenacia, fino all’ultimo metro.

Presidente Communication Clinic – Marco Pavarini 

Direttore Generale – Marco Selleri 

Rapporti Questure e Prefetture – Prefetto Dr. Roberto Sgalla

Rapporti tra la direzione di corsa e le Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza – Dr. Bruno Agnifili

Comandante della scorta di Polizia Stradale – Dott.Ssa Caterina Luperto

Segreteria Direzione – Carla Rotondo

Rapporti per la Viabilità – Gilberto Cani 

Rapporti Tecnici di corsa con Uci – Raffaele Babini 

Rapporti Tecnici dei Percorsi – Davide De Palma 

Responsabile Messa in Sicurezza percorso – Daniele Gulmanelli 

Responsabile Allestimento Percorsi – Nikolas Morcone 

Ispettore de Percorsi – Giuliano Collina 

Interpreti – Marina Zancan – Isabella Negri

Servizi Alberghieri – Roberta Malmusi 

Coordinamento Generale Partenze e Arrivo – Michael Massa 

Coordinamento Quartier Generale – Marino Matti

Addetto al Controllo Antidoping – Domenico Cafarella

Cartografia – Ing. Stefano Di Santo

Coordinatore Auto Suzuki In Corsa – Raul Turchi

Coordinatore Moto Suzuki in Corsa – Luigi Lucchesi 

Assistenza Tecnica Radio – Virgilio Rossi 

Staff Medico – Dott. Giovanni Sella 

Ambulanze CRI Imola – Luisa Ciottariello

Segreteria Organizzazione – Franco Mancini

Agenzia Fotografica – Isola Press – Marco Isola